Intervista a Foko

E’ un caldo pomeriggio di fine maggio quando mi appresto ad incontrare uno dei writer più attivi della scena partenopea…

B-boys and flygirls ecco a voi foko (kpz-clm-nbw)!

D: Sinceramente non so da dove iniziare…

R: bè inizia, poi vediamo "che ci esce"… Dici qualcosa e…

 

D: Allora… Se ti diko writing che pensi?

R: ehh… Una parola lunga, per pronunciarla dico… Colorata come un arcobaleno "cchiù o men"!

 

D: Dove poni il writing nella tua scala di valori?

R: tra l’amore ed il rispetto per le cose…

 

D: Secondo alcuni tu non avresti rispetto per le cose (vedi fs-ilcomune-carruba-ecc.)…

R: dipende dai punti di vista! Se sei un politico non lo apprezzi, ma non è sempre così.

 

D: Come è la scena di writing a Napoli?

R: una disgrazia…

 

D: Perché?

R: ha portato distruzione tra gli animi!

 

D: Da ciò deduco che è un bordello?!

R: le persone invece di stare in pace tra loro si fanno la guerra.

 

D: Forse perché ci sono diverse correnti di pensiero?

R: si… Praticamente c’è il vecchio che sottoforma di nuovo ritorna… Capisci? Ci sono nuove leve sotto vecchi nomi che si sentono autorizzati a rompere il caxxo a chi si è fatto da solo!!! Che poi alla fine trovi noi alle hall of fame non loro… Da ciò i disguidi.

 

D: Tu comunque hai girato un pò…

R: Si da nord a sud…

 

D: Dove c’è più movimento e dove meno?

R: bè da quello che ho potuto vedere c’è poco movimento in Calabria… S’anna movere! Più movimento sicuramente al nord!

 

D: Tipo?

R: a parte le crew di su… Milano sicuramente, Ma chell è n’ata cos!

 

D: Qual è la tua concezione di wild?

R: hai presente un piatto di spaghetti?

 

A: Ahahah!

A: …come intreccio intendo!

 

D: Che ne pensi del bombing?

R: è la pestilenza della società… Ha il solo scopo pubblicitario!

 

D: Ha qualche lato positivo?

R: è adrenalinico!!!

 

A: Ora può bastare, mo iamm a pittà!!!

 

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