Non ti conosco ma ti odio!

Vuoi per moda, vuoi per necessità, vuoi per plagiare l’articolo del gran Cazzone… Vuoi perché non ho niente altro da dire, mi cimento nella stesura di un articolo che dovrebbe rappresentare la vera essenza di "Ma Komm?". Farsi odiare è facile, basta usare cattiveria o assumere atteggiamenti prepotenti e/o offensivi. A volte però si riesce a leggere l’odio negli occhi di un estraneo anche se non si è fatto nulla di male, anzi…

Ogni riferimento a fatti accaduti e a persone esistenti è puramente voluto.
In ognuna di queste situazioni ho visto l’odio scorrere negli occhi delle persone in questione.
Dove non c’è un ringraziamento particolare, sono stato io a ricevere (o a produrre!) odio.

Categoria 1: Cassiere del supermercato
Pagare con un bancomat del Banco di Napoli.

Categoria 2: Bigliettai delle FS
(v1)  Usare la carta verde per un biglietto Pisa-Livorno in regionale 2a classe. (risparmio netto: 200 lire circa)
(v2)  Farsi restituire immediatamente l’euro pagato perché “è tedesco e stai facendo la collezione”.

Categoria 3: Vicini di fila a mensa
(v1)  Parlare di strani liquidi biancastri mentre vedi qualcuno allungare la mano per prendere il budino alla vaniglia. (tnx CiX)
(v2)  Chiedere: “Scusa, mi passeresti 1 forchetta, 1 coltello… 2 cucchiai… sale, pepe… e anche qualche tovagliolino, per favore?”. (tnx CiX)
(v3)  Indicare e leggere ad alta voce qualcosa scritta sul suo zainetto per fare una battuta che non lo riguarda affatto. (tnx Ela)

Categoria 4: Colleghi di studio
(v1)  Chiedere di falsificare una firma al posto tuo perché il tuo nome, nell’elenco, è immediatamente prima di quello in questione e scoprire, quando lo ha fatto, che il suo nome, nell’elenco, è immediatamente dopo. (tnx Cix)
(v1.1)  …dirgli che la firma non si nota affatto… (tnx CiX)
(v1.2)  …e che il prof non se ne accorgerà… (tnx CiX)
(v2)  Inviare per un madornale ed inspiegabile errore una mail vuota ed avere un amico in comune che giustifica l’accaduto così: “E’ un bastardo, sarà qualche virus…” (tnx Salvo)
(v3)  Esclamare “Sempre Fòrza Ròma!” quando si presenta qualcuno con il cognome del portiere di un’altra squadra.
(v4)  Ripetere due volte: “Che palle, ieri mi sono laureato ed oggi sto a lezione…”
(v5)  Non offrire il caffé (15 cents) ad una ragazza che, accanto al distributore, ti chiede di cambiarle 1 euro e ti fissa per trenta interminabili secondi mentre tu, scusandoti del fatto che hai solo a 98 centesimi, rimetti in tasca il portamonete.

Categoria 5: Professori
Inviare una mail con su scritto: “Veniamoci incontro.” (tnx Sandro)

Categoria 6: Sistemisti di un centro di calcolo
Con tanto di mega-annuncio colorato sulla porta con informazioni su orari, consegna e modalità di prenotazione, bussare, entrare e chiedere come si fa ad avere una copia del Visual Studio.

Categoria 7: Condomini
Scendere da soli con l’ascensore e mentre si apre la porta al piano terra farsi sgamare col dito sul “4″ per rimandarla su.

Categoria 8: Panettieri
Chiedere una focaccia alle 7:56 quando “‘un si può, noi si ‘omincia a lavorare alle 8:00!”. (tnx Sandro)

Categoria 9: Pisani (o Toscani?)
(v1)  Girare mezza facoltà per trovarlo e restituirgli il maglione che ha dimenticato in aula A1. [PS: Se ti rispecchi in questa situazione sei ancora in tempo a ringraziare!] (tnx Cesix)
(v2)  Restituirgli cellulare, documenti e portafogli (con 100 euro, si ha controllato! :P) che ha dimenticato in laboratorio. (tnx Sandro)
(v3)  Parcheggiare il TUO scooter a cinque centimetri di distanza dal centro geometrico del TUO garage. (tnx Sandro)
(v4)  Schivarli quando cercano di investirti/tamponarti (tnx Sandro)/buttarsi sotto la tua auto. (tnx Salvo)

…e dulcis in fundo…

Categoria 10: Testimoni di Geova
Chiedersi ad alta voce se ve ne siano in giro. (tnx Valerio)

PS: Se nel 50% + 1 dei casi vi siete chiesti: “Ma Komm?” sono riuscito nel mio obiettivo! :P
PS2: anche “Ma Komm è cazzone questo!?” è accettabile.

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