Riflessioni

Salve rigaz, volevo innanzitutto scusarmi per la mia lunga latitanza dovuta a forze maggiori (esame del caxxo!), ma sono pronto a farmi perdonare!

 

In programma ci sono un po’ di interviste, un po’ di nuove foto (web master permettendo) e altro ancora… tipo qualche freesta o live della MondraYork Family!

Avrei voluto parlarvi del wild style, ma per caso mi sono trovato avanti "Style, writing from the underground", ogni volta che apro questo libro mi fa uno strano effetto, leggo due righe e… prendo la mia 2hb, un foglio A4 e inizio a tracciare linee!
Ho pensato di riproporvi alcuni passi che vi faranno riflettere…

"Lo stile è sempre stato l’impronta digitale dl writer. Alcuni writer hanno stili così complicati da essere illeggibili, ma a questo punto non ha importanza quale sia il nome perché lo stile del pezzo ti dice chi lo ha creato…" (DAZE)

"Faccio tutti i tipi di stile, ma la cosa che preferisco è fare l’impossibile, la roba più complicata. Non ci sono regole o limiti. Non mi interessa chi riesce a leggerlo, se riesco io. La maggior parte dei wrtiter si limita a quello che è stato già fatto. A me piace uscire con roba mai vista. Preferisco innovare piuttosto che imitare." (VULCAN)

"Puoi mettere qualsiasi cosa nel pezzo. Non vuol dire per forza che hai fatto una composizione consistente, coesiva. Uno stile che funziona è basato sull’equilibrio e sulla fluidità della struttura. Più dipingi, più diventi bravo. Ma per quello che riguarda la creatività a un livello di stile, o la maniera di deformare o nascondere la lettera, si tratta di uno stato mentale per cui non bastano tutta la tecnica e le capacità di questo mondo." (VULCAN)

"Non riesco a tornare a lettere più semplici. Faccio wild style, più è selvaggio meglio è. Più è complicato più mi affascina, voglio che nemmeno gli altri writer riescano a leggerlo." (D.C.3)

"Fermarti ad uo stile solo è tropo facile. Come andare da nessuna parte. Ti devi sempre costruire le cose. Ecco in cosa consiste lo stile." (DOME)

"Voglio arrivare fino al limite estremo, nella maniera più oltraggiosa che riesco a raggiungere. Ecco di che si tratta. La leggibilità non è un fattore. Cerco di dipingere alla stessa maniera in cui Michael Jordan gioca a basket, come Mike Tyson tira giù i pugili. Ecco la maniera in cui faccio i pezzi e non me ne fotte niente se riesco a farci mille lire o meno." (VULCAN)

…ebbene ragazzi meditate, meditate e meditate! alla prox. Yo!

Wild Style, una parola da usare con le adeguate avvertenze, una parola che da sola ha la capacità di proiettarti indietro nel tempo e rilanciarti subito dopo in un immediato presente con le dovute consegue.

Ecco il remix di "Senza Scrupoli" che vi avevo promesso.

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