24 Giugno 2001: Gli UFO compiono 54 anni

Il protagonista del primo storico avvistamento UFO fu Kenneth Arnold, pilota civile americano che il 24 giugno 1947 a bordo del suo piccolo aereo personale, mentre sorvolava le Cascade Montains (catena montuosa situata nello stato di Washington) vide dei lampi di luce riflessa che investirono il suo velivolo.
Arnold rimane stupito quando capì che quei lampi erano provocati da degli oggetti volanti di color argento di forma discoidale. Il pilota in tutto né contò nove che oscillavano per aria ad una velocità eccezionale. L’avvistamento durò circa 3 minuti dopo di che gli oggetti scomparvero.

Arnold, che all’epoca aveva 32 anni, sapeva di aver assistito ad un evento straordinario. Tutto quello che si era manifestato davanti ai propri occhi non corrispondeva a nulla di convenzionale, ed è per questo che rimase scioccato.
Il giorno dopo, la notizia dell’episodio fu pubblicata sul quotidiano East Oregonian dal quale è stato il termine “Disco Volante”. Il 24 giugno 1947 è la data che segna la nascita dell’enigma degli oggetti volanti non identificati e dell’ufologia. Nello stesso anno si verificò una vera e propria ondata di avvistamenti(dopo quello di Arnold) in varie zone degli Stati Uniti.
La stampa trattava le notizie di tali avvistamenti con ironia, mentre gli scienziati dell’epoca ipotizzavano che gli strani fenomeni potessero essere effetti dell’esplosioni atomiche. Il 9 luglio sempre del 1947 apparvero le prime prove che testimoniavano l’esistenza di oggetti non convenzionali che sorvolavano i cieli del nostro pianeta. A fornirle fu W. Rhoeds che scattò due foto di UFO che furono pubblicate sul quotidiano Arizona Republic di Phoenix (Arizona). In oltre si ha notizia che Air Force avesse cercato in tutti i modi di impedire la diffusione delle foto in questione. Forse il primo tentativo di cover-up?
Sta di fatto che dal caso Arnold moltissimi altri ne sono seguiti fino ad oggi. Di questi casi vi metteremo a conoscenza nelle prossime pubblicazioni. Seguiteci ! Ne vale la pena!

P.S.: Auguri a tutti gli ufologi che in questi 54 anni di studi e ricerche hanno contribuito alla divulgazione di un fenomeno che rimane uno dei misteri più belli e affascinanti del nostro pianeta.

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