L’aggiornamento che verrà

Si fa presto a dire aggiornamento.

Siamo tutti bravi a dire aggiornamento.

Un aggiornamento al mese? E che ce vo’! In dieci minuti si butta giù un futile e sgrammaticato articoletto pseudo-commercialoide e il sito è aggiornato.
Ancor più semplicemente si fa una partita a calcetto, si aggiornano i valori di alcuni pseudo-calciatoroidi nelle pagelle, si scrive la cronaca della partita e il sito è aggiornato.

Inoltre, e fa molto più comodo, ci si ricorda della mitologica figura del Webmaster, un individuo fancazzista sempre pronto (perché pagato) a dire “si padrone!” e ad aggiornare il sito a posto tuo, come direbbe Paola D’Eusanio (altra figura mitologico-mediatica).

Chi è questo Webmaster? Siamo sicuri che il Webmaster sia la persona giusta verso la quale dirigere insulti e puntare il dito (non quello medio spero) se un sito risulta sempre apparentemente inalterato?

Passiamoci un alano per la coscienza e tracciamo un po’ il profilo psicosomatico di questo Webmaster.

Il Webmaster è un uomo (perché appartiene al genere) e in quanto tale ha diritti e doveri. Tra i suoi doveri ci sono, ad esempio e purtroppo, lo studio.
Nella sua facoltà tuttavia si laureano cani e porci (oink! oink! ehm… woff! woff! ehm… verissimo!) e gli esami si regalano (falsissimo! Oggi c’era solo il 3×2! grrr!) quindi noi studiamo dalle 8.30 del mattino alle 19.30 di sera e dopo siamo stanchi, d’altronde la nostra facoltà è la più difficile. Dopo una giornata di studio di certo non possiamo metterci ad aggiornare il sito, e nel week-end abbiamo bisogno di relax.

Il Webmaster conduce una vita diametralmente opposta a quella dell’individuo medio. Viene svegliato alle 8.14 (festivi, prefestivi e postfestivi inclusi) non dalla sveglia che è puntata alle 8.30 ma da un’entità superiore, ossia la signora del piano di sopra che inverte l’ordine del mobilio e si diletta a realizzare musical amatoriali (vacuum cleaner, vacuum cleaner, vacuum cleaner… I want to ride my vacuum cleaner, vacuum cleaner…).

Il Webmaster si alza dal letto senza muovere un muscolo: gli è sufficiente sfruttare il movimento elicoidale delle scatole per sollevarsi.

Il Webmaster quando non ha i corsi studia. Partiamo dai corsi. Dalle 9 alle 18 al meglio alle 16 è fuori casa, quando torna “lo si deve raccogliere con il motorino per tirare l’acqua e riassemblare col Super Attack” (cit.).

Il Webmaster quando studia accende il PC alle 9 e lo spegne alle 23.59. Quando non gli va di studiare o nei week-end che fa? Facile! Riaccende il pc e aggiorna da solo un sito, cambiandone la grafica, aggiustandone righe, colonne, spremendosi le meningi come da quattro anni a questa parte per inventare inutili sondaggi….

Ma è risaputo, Il Webmaster non ha vita sociale e si rilassa a fare questo.

Il Webmaster è quello che giovedì 9 settembre 2004 alle 10.15 riceve una mail con “i parametri di shuto” e la sera stessa li inserisce, dopo aver trascorso una giornata a studiare i movimenti rototraslatori delle palle (guarda un po’ le coincidenze della vita).

Il Webmaster è quello che attende ancora l’inserimento dei valori nelle pagelle, che un mese fa dovevano essere inseriti una settimana fa (vi è chiaro l’intervallo temporale?).

Possiamo capire dopo queste affermazioni chi è il Webmaster? Certo che no, ma proviamoci senza calarci nei suoi panni perché è risaputo, i Webmster non si lavano.

Vorrei concludere spezzando una lancia Y a favore del Webmaster.

Ma Komm?

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