Tell me about Patrizio Buanne

Patrizio Buanne The ItalianPatrizio Buanne è oggi un astro nascente del panorama musicale mondiale. E’ in classifica (10°) in Inghilterra, mercato molto ostico per non britannici, lo sarà sicuramente in Italia, dove è in uscita il suo primo album "The Italian" ("Il Mondo", nella versione italiana, Universal) e nel resto d’Europa. Nato a Vienna da genitori italiani (che gestivano lì una pizzeria), Patrizio si è sempre sentito in realtà italianissimo ed è cresciuto ascoltando solo musica italiana che il padre "passava" ininterrottamente nel suo locale. Perché ci occupiamo tanto di lui? Perché facciamo così spudoratamente il tifo per Patrizio? Per come canta. Vero, verissimo, ma solo in parte.

La verità è che Patrizio Buanne ha partecipato da invitato (niente di meno) a due compleanni di due nostri giovani (Danny e Daniela), ed è un po’ come se (almeno in Italia) lo avessimo scoperto noi (NDG: perdonate la megalomania di Valerio!). E’ da allora che "facciamo il tifo" per lui. Siamo nel 2000 ed è estate, la PowerMix (Juan, Danny e Fabiolino, allora poco più che diciottenni), lavora come dj staff in un club di Baia Domizia.

Patrizio Buanne live a Video Italia.

PATRIZIO BUANNE LIVE A VIDEO ITALIA
(mentre gli leggono il nostro messaggio)

E’ lì che incontrano e conoscono Patrizio, giovanotto di ventidue anni che ha appena vinto Momenti di gloria di Mike Buongiorno (cantando Diana di Paul Anka in modo strepitoso).

Patrizio delizia ogni sera i clienti del club col suo repertorio. Ancora qualche settimana ed eccoci al compleanno di Danny. Invitati: noi giovani della comitiva (compreso un giovanissimo Geremia ed un aitante Amalio), tutti i familiari di Danny e lo staff del club. Naturalmente c’è anche Patrizio. Passiamo ora ai ricordi. Sono passati cinque anni ma è ancora viva e presente l’immagine di quei giorni. Io e Gere (ma anche i giovani PowerMix che prima di noi l’avevano conosciuto e ci avevano  lavorato) capimmo subito che quel ragazzo "non era normale". Ci incuriosì dapprima rispondendo a varie chiamate sul telefonino in un numero incredibile di lingue (cinque o sei: italiano, inglese, polacco, tedesco, francese…) e poi "improvvisando" (con chitarra classica e senza microfono) "It’s Now Or Never" ("’O sole mio", versione Elvis). Una voce incredibile, un talento naturale. Ricordo tutto il vicinato affacciato ai balconi per ascoltarlo e, ripeto, era senza microfono!

Patrizio Buanne live a Video ItaliaDurante la festa di Danny e quella di Daniela, avemmo modo di apprezzare poi Patrizio dal punto di vista umano. Un ragazzo molto semplice, estremamente socievole, ma allo stesso modo esuberante (ricordo alcune sue imitazioni, tra le quali addirittura quella di Michael Jackson). Ci disse poi di prediligere il cibo e le donne italiane, soprattutto del sud italia e dai caratteri mediterranei. In quel periodo poi noi giovani avevamo "scoperto" la bellezza e la particolarità dello swing classico (Louis Prima, Dean Martin, Lou Monte, Perry Como, Cliff Richard, Van Morrison, Renato Carosone…) e sentire Patrizio cantare e padroneggiare molte di queste canzoni ci emozionò e ci fece divertire molto. Era palese che "quel ragazzo" un giorno sarebbe diventato qualcuno (anche se non è sempre automatica l’equazione "talento = successo"). Oltre alla voce aveva (ed ha) una forte presenza scenica ed una spiccata somiglianza a Jerry Lewis (fu lui a dirlo, ma in effetti è così). Che oggi Patrizio canti i classici della canzone italiana è la cosa più naturale di questo mondo, li amava e li cantava già cinque anni fa, per questo possiamo mettere la mano sul fuoco che non si tratti di una pura e semplice operazione commerciale. Prima di andar via, Patrizio Buanne ci regalò un suo demo-cd che ovviamente custodiamo ancora con cura. E’ per questo motivo che, ora che sfonderà anche in Italia (ne siamo certi), possiamo dire di conoscerlo e ascoltarlo da almeno cinque anni. Augurandogli tutto il bene e la fortuna possibili, non ci rimane che sperare che un giorno ci venga a trovare, magari al compleanno di qualcuno… Cosa abbastanza inverosimile, ma tanto ora abbiamo il cd…

2 commenti a “Tell me about Patrizio Buanne”

  1. La sua madre non e’ Italiana, e’ Polacca.

  2. Mi ero promesso di commentare l’articolo di Valerio ed eccomi qui.

    Mi scuso per eventuali mancanze di fluidità, incoerenze spazio-temporali e orrori con congiuntivi & co. ma questo è un commento, non un articolo, e non posso disturbare Rossella ogni volta che unisco soggetto-verbo-complementoggetto! :)

    Consentitemi di aggiungere e completare con qualche ricordo sparso l’articolo di Valerio.

    Estate 2000…

    Fabio: “Geremi’, devi venire assolutamente a Baia Domizia!”
    Io ne chiesi retoricamente la motivazione, intuendo che si trattasse di qualcosa da rattusi.
    Fabio, smentendomi: “C’è un cantante troppo bravo…”
    La descrizione che me ne fece subito dopo non dava adito a dubbio, si doveva andare
    assolutamente a Baia Domizia!

    Confermo lo stupore e la meraviglia nel vedere questo giovane padroneggiare con carisma la scena, “zompare” con agilità tra i tavoli e intonare con voce strordinaria vecchi successi uno dopo l’altro, ininterrottamente.

    Confermo che rispondeva a telefono ogni volta in una lingua diversa, cose da farci chiedere già all’epoca: “Ma Komm?”.

    Confermo l’ancor più straordinaria “It’s Now Or Never” fatta con chitarra e voce.
    Nel demo-cd di cui si parla nell’articolo c’è “‘O Sole Mio”, ma dal vivo e nella versione inglese è tutta un’altra storia.
    Mi sembra però di ricordare che i villeggianti al balcone non fossero troppo contenti dell’esibizione di Patrizio, dato che erano le 2 di pomeriggio del 14 agosto!

    Ricordo che costrinsi mia madre a vedere la vittoria di Patrizio a Momenti di Gloria perché quella sera non potevo essere in casa.

    Chiudo qui senza divagare.

    L’amarezza di cui vi parlavo nel diario è dovuta al fatto che trovare il CD di Patrizio non è stato facilissimo. Nei centri commerciali buio totale: il CD che cercavo non era “neanche in ordine”!
    C’era da aspettarselo. Come lui stesso dice, “sto portando la pizza in Italia”: una sentenza che a me piace leggere “sto riportando la pizza in Italia”, chi vuol capire capisca.

    Rinnovo l’”in-bocca-al-lupo-crepi-il-lupo” a Patrizio.
    Penso di parlare per tutti, dicendo che i giovani sono contenti ed entusiasti
    (di un entusiasmo tipico dei *****ni) nel vedere qualcuno che come lui ce l’ha fatta e ce l’ha fatta alla grande, esagerando, continuando a insistere senza mai mollare. Soprattutto ce l’ha fatta facendo ciò che gli piace fare, senza lasciarsi imporre uno stile da seguire, cosa davvero rara oggi.

    Mi associo a Valerio ritenendo veramente improbabile che Patrizio torni a trovarci.

    Che questa volta non tocchi a noi andare a trovare lui! :)

Lascia un commento