Tell me about Patrizio Buanne
» giovedì 26 maggio 2005 by Valerio
Patrizio Buanne è oggi un astro nascente del panorama musicale mondiale. E’ in classifica (10°) in Inghilterra, mercato molto ostico per non britannici, lo sarà sicuramente in Italia, dove è in uscita il suo primo album "The Italian" ("Il Mondo", nella versione italiana, Universal) e nel resto d’Europa. Nato a Vienna da genitori italiani (che gestivano lì una pizzeria), Patrizio si è sempre sentito in realtà italianissimo ed è cresciuto ascoltando solo musica italiana che il padre "passava" ininterrottamente nel suo locale. Perché ci occupiamo tanto di lui? Perché facciamo così spudoratamente il tifo per Patrizio? Per come canta. Vero, verissimo, ma solo in parte.
Reportage Vacanza Giovani 2003
» martedì 9 settembre 2003 by GeremiaViaggio: giro più o meno lungo, attraverso luoghi o paesi diversi dal proprio, sia a scopo turistico che per altri motivi (Zingarelli).
Così sentenzia il noto vocabolario. Dunque, per i giovani della nostra “community” (uso questo termine inglese perché fa più figo) il viaggio, o ancora meglio, la vacanza rappresenta un giro più o meno lungo attraverso luoghi o paesi diversi dal proprio per… altri motivi. Mi spiego meglio, non è tanto lo scopo turistico a farli partire, bensì quello di fare incetta di figuracce in tutte le zone del pianeta. Questo nobile movente che già si era rivelato in modo spontaneo, è stato addirittura disciplinato da un regolamento più o meno formale che decreta ogni anno a settembre il vincitore del famoso trofeo “Tipico di chi non è mai uscito di casa!”. Chi vi scrive si vanta non poco d’averlo ideato ed ora è tenuto a rammentarvi brevemente quanto accaduto quest’anno. In quest’edizione, assente il sottoscritto, per motivi di ordine pubblico, ha dato forfait anche uno dei talenti più cristallini del circuito, ovvero il giovane Amalio. Quindi non mi rimane che fare un resoconto della situazione in base alle notizie che ho ricevuto. Continua a leggere questo articolo »
Elogio del Cazzone
» domenica 2 marzo 2003 by ValerioScrivo egoisticamente per chiarirmi un concetto, anzi una definizione, che da un po’ di tempo si aggira fulminea all’interno della mia testolina (compare, ricompare, fugge, mi strizza l’occhio…); se non si è capito scrivo per me e per quelli come me.
Uscendo la sera con gli amici o comunque vedendo un film tutti insieme o cenando, spesso si finisce col ricordare eventi, per lo più viaggi fatti insieme, e ridere come se fosse la prima volta che li ricordassimo. Ora, me ne chiedevo il perché. In fondo stiamo parlando di viaggi estivi normalissimi, come ne fanno milioni di persone, non di eventi epici. Ed ecco, mentre pensavo a questo, la definizione, l’appellativo “inquietante” che mi tormenta, si mostrava in tutto il suo mistero.
L’appellativo in questione è: Cazzone.